VIDEO SEX STORY

Qui trovi frammenti di scene intime che consumo con i miei fans. Adotto un linguaggio volutamente grezzo per rendere l’emozione ‘tridimensionale’.

 

Come si evince chiaramente mi piace la MINCHIA, ma di qualità.
Mi piace essere montata come una cavalla, ma anche scopare un bel culo accogliente di un uomo etero.


Mi eccita aprirgli le gambe, entrare lentamente col cazzo e vedere che presto l’iniziale dolore si trasforma in incontenibile piacere. Spingere la mia cappella fino in fondo al suo culo, gonfiarla e con piccole pressioni stimolare la prostata ….e vedere che non può fare a meno che sbrodolarsi addosso di meravigliosa sborra calda.

 

Le immagini erotiche che stimolano la mia indole da NINFOMANE:

  • vedere un ciclista che si ferma nel boschetto a pisciare
  • spiare un uomo che cerca intimità in bagno o in camera da letto
  • il muratore sul poteggio che mi guarda e si mette la mano sul pacco
  • spogliare della divisa un carabiniere che mi parla con voce cavernosa e accento pesantemente meridionale e scoprire tra il folto pelo nero una minchia enorme e pulsante  con 2 pallone piene di sborra. Mi inginocchio….. completamente in calore per renderlo felice .
  • la riga pelosa del culo dell’idraulico accovacciato che aggiusta il lavandino.
  • il braccio fuori dal finestrino del camionista del tir con targa del sud
  • il naso importante con profilo greco pronunciato a triangolo
  • l’uomo con culo e gambe grosse
  • l’uomo che prende il sole in spiaggia con gli slip GONFI che non riescono a conterere l’eccitamento… commetterei subito ATTI OSCENI in LUOGO PUBBLICO.  

 

A – GIOVANNI CAZZONE

Quando mi telefona mi dice  ‘ CIAO TROIA, HAI VOGLIA DEL MIO CAZZONE?’…… Entra spavaldo in casa sempre vestito con jeans aderenti che evidenzano un rigonfiamento irresistibile. Bastardamente consapevole della mia dipendenza al suo cazzo, cala le mutande e lo tira fuori. 1 cazzo che fa invidia agli attori porno. Io prostrata in ginocchio come una cagnetta in calore gli lecco cazzo e palle. Lui alza una gamba e mi ordina ‘LECCA SOTTO PUTTANA’.  Poi mi prende, mi sbatte sul letto a pancia in sù, mi apre le cosce e me lo punta sul buco del culo. Lentamente entra e poi si ferma. Fa il gioco del dentro e fuori  e poi affonda lentamente fino ad arrivare a metà. Lì si ferma e gonfia ancora di più la sua cappella. Io mi sento felicemente piena del suo cazzo. Mi conosce troppo bene e riesce a controllare il mio orgasmo e così io mi abbandono completamente alla sua sicurezza. Prosegue con il suo cazzo scivolando fino in fondo, lo spinge ancora di più, piccole spinte, ma potenti. Lo sa che quello è il mio punto debole e il bastardo insiste a stimolarmi. Il  cazzo mi diventa d’acciaio. Lui me lo prende con una mano infallibile e  comincia a menarmelo. Io mi sento al settimo cielo con una stimolazione doppia e pronta per una sborrata multiorgasmica. Lui mi dice ‘TROIA FAMMI VEDERE COME SBORRI’. e io ‘AMORE ANCORA 2 COLPI E TI SKIZZO ADDOSSO’. Io sono in paradiso, lui mi controlla con il suo cazzo e mi fa sborrare. In contemporanea aumenta il ritmo dei colpi  di cazzo, mi scopa forte con un cazzo che ormai è diventato quello di un cavallo e mi urla ‘BRUTTA TROIA PIGLIALA TUTTA NEL CULO, PUTTANA, PUTTANA, PUTTANA, TIE’..TIE”.

Questa volta però non ha voluto scoparmi. Mi ha preso il cazzo in mano e l’ha stretto al suo e ha cominciato a menarli insieme. Con una mano li menava e con l’altra mi massaggiava le palle. 2 cazzi duri e gonfi che non vedevano l’ora di esplorere. Io non resistevo per la troppa eccitazione e ho dovuto sbrodolare sulla sua cappella. Lui eccitato con la mano bagnata di latte ha continuato a massaggiare le cappelle sporche e bagnate di sborra, fino a sborrare pure lui. Gli sgorgava una sborra densa a flotti che non finiva mai.. Era un peccato smettere e sprecarla. E così abbiamo continuato a toccarci i cazzi sborrati per 10 minuti  fino quando non siamo venuti per la seconda volta.

1 – Marco il mio vicino,

MERAVIGLIOSO TERRONE CALABRESE, CON IL FUOCO NELLE VENE, MASCHIO PURO E VIRILE CON LA MINCHIA SEMPRE DURA. Lui non mi chiama mai al telefono. In assenza della moglie si fa vedere sul balcone in mutande dietro i vasi di fiori e aspetta che io lo noti e gli faccia cenno di venire a casa mia. Una volta entrato, tira fuori la minchia enorme con la cappella infuocata e mi parla in calabrese perchè sa che mi eccita assai ‘TROIA E’ TUTTU TUIU….DATTI DA FARI’. Lui sa benissimo che mi piace e  che non posso fare a meno di assecondarlo. Mi abbraccia, mi tocca le tette, il culo, il cazzo e poi mi butta sul letto e mi VANGA con il suo aratro.

2 – SILVANO

– E’ il fidanzato della mia amica. Ci siamo incontrati anni fa e un solo sguardo è stato eloquente, da allora ci vediamo regolarmente (a insaputa della fidanzata cornuta). Gli piace tutto del sesso e non si tira mai indietro, gli piace anche travestirsi e giocare a fare la coppia di troiette lesbiche puttane con i cazzi duri che ci meniamo e ci succhiamo. Ha un fisico invidiabile, cazzo meraviglioso e un culo da mangiare. Ha una carica sessuale inesauribile, ha sempre voglia di scopare e dopo avere sborrato mi punta ancora il cazzo duro.  Con lui fare le schifosate diventa un vero piacere è come gustare con appetito piatti prelibati.

cicciuzzu

 

3 – CICCIUZZU U MIU NIPUTI CATANISI

CICCIUZZU mi chiama e mi dice ‘zia prepara u caffè ca viegnu ni tia’
 
Lui entra e mi trova in cucina col grembiulino.
Impacciato e agitato mi guarda con occhi spalancati e mi chiede: ‘zia pozzu iri n’attimu in bagnu.?’
‘Ciettu’ dico io
 
Dopo 5 min. sbadatamente apro la porta del bagno e trovo Cicciuzzu seduto sul water con le gambe aperte e un cazzo enorme che tiene tra le mani. 
Io imbarazzata faccio per uscire ma il nipote mi dice 
‘ no zia restate ca,  abbassati e famme vidiri u to pirtusu. 
U Sai quantu menatuna mi fazzu pensannu a tia? 
Ora è lu momentu di ficcari tilla. Rape li gammi. Statte ferma. Ti sputu intra u pirtusu du culu e ci trasu la ma minchia..  Muuviti u culu zia cavadda.. …sbattulialu. 
Vogghiu spaccariti e sburrarete rintra’
 
Io ‘niputi u to ziu non me sape futtiri, vogghiu sempri la to minchia.. Si beddu . Mi fai bagnari u culu de lu piaciri . Mi fai sangu ..amuri miu.
Ogni ghiurnu viini ni mia ca ti fazzu u caffè. 
 
 

4 – Quando il mio vicino mi scopa

mi dice sempre che il mio culo è come la figa di sua moglie perché pulsa, però più eccitante perchè più stretto. Io gli dico allora di trattarmi come sua moglie e lui  ‘CITTU PUTTANA, RAPI BONU I  COSCIE, TENILU TUTTU NTU CULU E FAMMI VINIRI’

5 – A Vincenzo piace vedere una riccia che gli succhia il cazzo

perchè gli ricorda la zia che girava per casa in minigonna. Lo faceva apposta per provocarlo. Ha sempre sognato di fotterla, ma non ha mai avuto il coraggio perchè troppo giovane. In compenso l’ha scoperta mentre scopava con il padre. Da allora vuole rivivere quella scena e sborrare tantissimo.

6 – Quando mi sento sola mi piace masturbarmi

e immaginare che mi guardi, che ti ecciti, che ti masturbi e poi me lo punti sotto le palle. E spingi spingi con la tua grosssa cappella in cerca del buco da sfondare…… E’ tutto il giorno che ce l’ho in mano, duro come il marmo, devo sborrare assolutamente se no impazzisco.

7 – Carlo di Genova

mi chiama pregandomi di bere tanta acqua e di raggiungerlo in hotel. Mi dice ‘voglio mettere il tuo vestito rosso perché oggi mi sento una vera troia. Usami e trattami da sporca troia leccapiedi e da lurida cagna leccaculo’  Lo metto in doccia e  lo tratto come WC,  gli sputo in faccia, gli piscio addosso, in testa,  in bocca e lui che mi dice ‘padrona ho bisogno della tua piscia calda, voglio andare in giro così e che tutti si accorgono che sono bagnata della piscia della mia padrona, pisciami ancora, pisciami sul cazzo che voglio sborrare’  Senza dire niente mi vesto e me ne vado lasciandolo in bagno come un cane coperto dai miei liquidi.

8 – Oggi il vicino dal balcone mi ha fatto vedere il cazzo.

L’ho fatto subito venire da me. Mi ha alzato la gonna e mi ha messo il dito nel culo. Mi ha sussurrato nell’orecchio ‘MMMM COME SI BAGNATA OI. AVIVI VOGLIA DU CAZZU. MINITITI GIU’ CA TU FAZZU SINTIRI ….MINTITI ARA PECORINA E FAMMI NA POMPA CU U CULU…..VIDIMU SI SEI CAPACE’’ . Mi fa sempre sentire una regina del cazzo!

9 – Pietro di Como è un uomo dolce e timido,

ma è tutta un’apparenza perché appena vede il cazzo si trasforma.  Avidamente me lo agguanta, me lo ciuccia con gusto e poi allarga le gambe invitandomi dentro. All’inizio fa un pò di fatica, ma poi si allarga come una galleria. Vuole essere sbattuto forte per poi schizzarsi sulla pancia.

10 – Oggi ho incrociato il vicino in strada

e mi ha fatto capire che vuole fare solo un 69 e sborrarmi in bocca. Come dire di no!   Siamo saliti su e appena ho posato le borse della spesa mi strappa i vestiti, si inginocchia davanti a me e mi spompina.  Si alza in piedi  mi abbassa la testa e mi sbatte il cazzo in bocca. ‘LICCAMI U CULU E I CUGGHUNI … DUVI VO’A SBURRA TROIA?’ 

11 – Mi guardo un film porno

me lo prendo in mano e comincio a segarlo nell’attesa che mi chiami qualcuno. Provo a simulare una scopata con la mia vagina finta.

12 – Francesco di Napoli è una vera cagna

Gli piace essere trattata come tale, umiliata e violentata. Ha un culo morbido caldo e accogliente sempre umido e pronto per accogliere la mia minchia. La sua posizione preferita è alla pecorina, gode da matti nel sentire le mie palle che sbattono sul suo culo. Mi manda contiuamente messaggini con scritto  ‘quando penso al tuo cazzo mi chiudo in bagno per mettermi il dito nel culo e mi sento bagnata sia davanti che dietro come una vera puttana in calore’ 

13 – LUCA L’ASSICURATORE

La prima volta è venuto in casa mia per farmi sottoscrivere una polizza. Bel ragazzone timido; balbettava ed era tutto impacciato. Dentro di me mi montava un senso di colpa a causa del suo imbarazzo. Gli ho offerto un caffè per tranquillizzarlo, ma restava comunque troppo agitato. Ci siamo congedati con la promessa di rivederci per altri prodotti assicurativi. Dopo 3 mesi mi contatta per fissare un incontro. Lo accolgo benvestita; questa volta era particolarmente rilassato e simpatico. Mentre sorseggia il caffè mi guarda negli occhi, mi sfiora il decolleté poi mi prende la mano e me l’appoggia sul suo pacco. Io sconvolta da tanta sicurezza e decisione e soprattutto da tanta durezza. ‘LUCA HO CAPITO TUTTO.. METTI LE TUE POLIZZE IN BORSA E METTIMI IL CAZZO IN BOCCA, ADESSO CI PENSO IO’ Mi metto in ginocchio, gli sbottono i pantaloni, gli apro la cerniera, gli sfilo la camicia….mi avvicino con la mia lingua cercando un varco tra le mutande per liberare la BELVA SELVAGGIA. Che meraviglia quella cappella color bordeax, gonfia, umida e saporita, che scoppiava di gioia. Gli chiedo di buttarsi nudo sul letto e sentire finalmente la mia PASSIONE GOLOSA PER IL SUO CAZZO…Mi disse che per 3 mesi scopava la sua ragazza pensando a me e che la sborrata che gli ho fatto fare è stata la n.1 di tutta la sua vita.

14 – Oggi il vicino mi fa capire che ha particolarmente voglia di sborrare

Una volta entrato mi dice che non scopa da 2 giorni perché la moglie ha le sue cose e che non vede l’ora di riempirmi di sborra.

15 – Ho voglia di porchaggini, mi tira il cazzo,

chi viene da me? Nessuno? Allora mi devo segare e SBORRARE.

16 – Oggi mi sento scatenata come un toro.

Ho creato questo oggetto che riproduce un culo da sfondare.

17 – A Giuseppe di Bologna non piace essere penetrato

ma gode nel restare in posizione a pecorina e immaginare di essere scopato. Lo devo insultare, picchiarlo sulle chiappe e stringergli le palle da dietro.

18 – SPETTACOLO BAGNATO.

Che bello sarebbe mostrarmi come una cagna davanti a tanti maschi in calore con fuori il cazzo che se lo menano e aspettano la mia sborra per sborrare tutti quanti.

19 – Salvatore di Bari – bellissimo uomo con grande minchia.

Mi tratta da donna al 100%. Solo la maniera in cui mi tocca mi eccita, me lo mette in bocca con grande maestria poi mi prende e mi gira con sicurezza da vero maschio, che neanche me ne accorgo. E alla fine mi riempie la bocca con la sua crema pugliese..

20 – Pasquale di Milano è totalmente passivo.

Gli piace essere vestito da troia con babydoll e parrucca, camminare, sculettare, mettersi in posa e farsi guardare il culo che se lo apre e se lo lubrifica per renderlo accogliente per il mio cazzo.

21 – Sandro di Catania. Uomo dal fascino irresistibile

con sguardo penetrante che non ti lascia via di scapo. Sempre vestito bene ed elegante. Mi porta sempre un pensierino dalla Sicilia. Gamboni grossi e un culo che parla da sé, grosso, peloso, invitante. Quando me lo trovo davanti non posso resistere. Lo lubrifico bene e poi ci entro e ci resto con grande gioia.

22 – Con Antonio di Brescia io devo recitare la parte della nipotina

mentre lui si presenta come mio zio. Bellissimo uomo dal sapore virile e dal tocco irresistibile. Lui vuole tenermi sulle gambe, raccontarmi storie erotiche, esperienze sessuali e darmi consigli sull’approccio con gli uomini. Mi mette la mano sotto la gonna e poi nelle mutandine fino a mettermi il dito nel mio culo dicendomi ‘Questo buchetto se stimolato bene si bagna e tu ti ecciti’, passa la mano davanti e mi prende il cazzo ‘ecco vedo che tu hai un clitoride enorme, sarà contento il tuo fidanzatino quando lo scopre‘. Io mi eccito all’inverosimile per come mi parla e mi masturba, mi fa sentire proprio in una dimensione di incesto peccaminoso. Poi mi prende la mano e me l’appoggia sulle sue mutande e mi dice ‘senti come è duro? tiralo fuori e fammi vedere cosa ci fai’ io chiaramente non posso contenere la mia voglia e mi dedico con tutta me stessa al suo cazzo e lui al mio. Non vuole scoparmi (anche se io lo vorrei) perché dice che sono troppo giovane e non ancora pronta per questo. Mi scoperà solo dopo essere stata sverginata dal mio primo fidanzatino. Però il porco di mio zio vuole sborrare in un bicchiere e con le dita farmela annusare e leccare perchè mi devo abituare all’odore e al sapore.

23 – Mario di Siracusa- bellissimo uomo scuro e peloso

Virile e maschio oltre ogni limite. Ha una chimica irresistibile. Solo a sentire il sua voce e il suo tocco mi tira. Ci masturbiamo per molto tempo. ci lecchiamo e ci scopiamo a vicenda.

24 – ALEXANDER- Alexander greco prima del volo da Malpensa passa da me.

Si parla in inglese. Inizialmente molto timido e imbarazzato, si è dimostrato un insaziabile succhiatore, da non averne mai abbastanza. Voleva essere scopato in bocca molto forte e in profondità.

25 – Io come infermiera. Il mio paziente è ignaro che non porto le mutante

e sorpreso quando scorge qualcosa di grosso sotto il camice. Lui vuole constatare di persona e mi chiede “signora infermiera mi permette di metterle la mano sotto? E quando vede la grossa minchia mi chiede se puo’ toccarlo. ‘Ma signora infermiera e’ enorme, cosa ci posso fare io?’ ‘Se vuoi puoi assaggiarlo’ ‘dice che posso? non mi vede nessuno?’ ‘Certo, è tutto tuo…mmm sei bravo con la bocca, mi piace’ ‘signora infermiera sono troppo eccitato, non mi è mai capitato niente di simile, posso leccarle anche le palle e il culo?’ ‘si, ma piano che mi stai eccitando troppo, non so se resisto, è tutta sera che sono infoiata, non ho messo neanche le mutante perchè mi tirava troppo e mi davano fastidio’ ‘signora infermiera io voglio farla venire, è il mio desiderio’ ‘ok, allora ecco qui il bicchiere, ci sborro dentro e così potrai bere la medicina che ti farà dormire per tutta la notte’

26 – Il colore rosso mi eccita come toro di corrida.

Se in questo momento ci fosse qualcuno, sarei felice di soddisfarlo e contemporaneamente soddisfarmi. Mi tira troppo il cazzo . Ho aspettato e aspettato, ma oggi non è venuto nessuno a trovarmi e io ho bisogno di sfogarmi. Voglio spararmi una sega e fare una sborrata da cavallo.
Guardami!

27 – Dietro la sedia come la tigre dietro le sbarre.

Avvicinati per provare l’emozione selvaggia!
tocca, gusta e prendi!

28 – Pietro vuole vedere una bionda che sventola il suo cazzo

mentre lui è seduto a terra che se lo mena!

29 – Apri la bocca, non devi sprecare neanche una goccia!!

 

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30 – Angelo di Modena. Uomo splendido con un cazzo meraviglioso. Una mano possente che prende 2 cazzi insieme e li mena con maestria. Io sotto con le gambe aperte ‘sono a tua disposizione usami, prendimi, mettimi dentro il tuo cazzone, fammi sentire come mi monti e riempimi della tua sborra calda’.  Lui rappresenta il mio sogno erotico scandaloso di fare sesso con mio zio che mi porta al massimo piacere.

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31 – Il mio amore pugliese, mi viene sempre a trovare nei miei tour. Appena entra si toglie la camicia e mi mostra questa visione divina; un cazzo lunghissimo che spunta fuori dalle mutante. Io prostrata davanti a lui mi dedico con passione e spudoratezza al suo cazzo sempre più duro e eccitato. Talmente lungo che quando mi scopa lo sento fino all’intestino. Io soffro e sudo dal dolore e lui inveisce con più forza, sembra che mi vanga il culo. Stremata dalla scopata bestiale mi dice: ‘vieni in bagno con me ho voglia di piasciarti addosso’ mi mette sopra il water e comincia a scoparmi la bocca, ma ce l’ha troppo duro ‘non riesco a pisciare troia, apri la bocca che ti sborro dentro’ 1 litro di calda panna sgorgò da quel cazzo stupendo.

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32 – Il culone del mio calciatore di Bologna. Meraviglioso uomo che vuole essere scopato. Si mette a pecorina e mi dice ‘voglio essere tuo padrona, sono la tua troia’. Davanti a un culo del genere mi eccito come un toro e comincio a scoparlo. Lui si guarda davanti allo specchio e mi dice che è il più bel film porno mai visto. Si dimena e mugula come una cagna in calore fino a sborrare sul fazzoletto di carta. Tiro fuori il mio cazzo e ammiro questa meraviglia di buco arrossato e da me profanato. Una meraviglia che si è meritata questa foto.

33 – Lo zio Arnaldo gran bell’uomo 

Lo sporcaccione prende i nostri cazzi con una mano e stringendo forte li mena con passione. Mi ha insegnato questa pratica che ci eccita tantissimo. ‘zio sono nelle tue mani, mi piace mi piace, mi sto lasciando andare’ lui mi dice ‘fammi vedere come sborri troia’, ma io ‘no zio mi devi scopare, voglio darti il culo’ ‘allora girati troia che te lo sbatto dentro’

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34 – Un altro calciatore ma di Caserta, uomo bellissimo con culo e gambe esplosive. Si mette subito in posizione per accogliere il mio cazzo. Mi offre il suo culo e il suo magnifico buco. Come resistere a simile tentazione. Il massimo che si può desiderare.

35 – Simone di Torino ha voluto mettere in pratica la fantasia della sborra nel bicchiere.

Ha un cazzo enorme con la cappella a fungo. Quando lo vedo sono già ai suoi piedi a leccargli i coglioni e sotto i coglioni. Sono in estasi e già calda. Prendo i nostri cazzi in mano, li stringo, sento che pulsano, li sento duri. Lui è troppo infoiato mi chiede di sborrare nel bicchiere e farla scorrere sulle sue labbra, dopo di che sborrare lui nello stesso bicchiere e sentirla scendere calda calda sulle 2 cappelle. E’ stato eccitante all’inverosimile…la prossima volta si proseguirà con un’altra fantasia più schifosa e favolosa.

36 – Quando ho voglia mi stendo sul letto

e con i miei giochi immagino di scopare qualcuno. Ho voglia di metterlo in qualche buco, ma in assenza di  un bel maschio mi aiuto con la vagina finta che mi dà molta soddisfazione. Così mi tengo allenata per il prossimo.

37 – QUI COME DIVA… anche io ogni tanto me la tiro

38 – IL MIO DOLCE GIUSEPPE Sempre gentile educato e sensuale.

Solo vederlo e toccarlo mi eccita. Mi accarezza, mi tocca e mi scopa con delicatezza. Mi fa venire i brividi. Ormai mi conosce da molti anni. Mi scorre dentro con movimento che asseconda le mie contrazioni e in contemporanea mi masturba con una sicurezza che solo lui sa. Con lui mi lascio sempre andare. Sa gestire il mio piacere, anzi il DOPPIO PIACERE. Lui conosce il mio punto G e la sola sborrata con lui equivale a 100 altre sborrate. Con lui VENGO anche con l’anima.

39 – Faccio Ginnastica, mantengo attivo il muscolo.

40 – FABIO vecchio sporcaccione.

Gli piace proprio tutto, leccare il culo, il cazzo, la piscia e la sborra, scopare e prenderlo nel culo.. E’ sempre un piacere fare sesso con lui. E’ dipsosto ad assecondare ogni fantasia anzi si eccita sempre di più. Gli piace anche essere travestito da puttanella, gli alzo il vestitino, con le mani si allarga le chiappe e mi chiede di essere la sua troia.

41 – Giovanni di Palermo. Quando atterra a Malpensa passa da me per farsi fare una pompa appassionata.

Mi porta un vassoietto di cannoli siciliani e mi dice ‘bedda mia pi tia sono’ e io ricambio con un caffè. Con le gambe aperte mi guarda mentre gli maneggio le palle con un bel massaggio all’olio di mandorle. Si eccita nel vedere la sua minchia che sparisce nella mia bocca, su e giù fino alla gola profonda fino a vedere flotti di sborra che sgorgano come fontana.

  42 – Oggi mi sento piena e con le palle gonfie.

Il mio cazzo vuole sventolare davanti a te, fartelo vedere, annusare e desiderare, pronto per essere infornato nella tua bocca da pompinara quale sei.

43 – SALVO di CATANIA. Sento il suo odore a 500 mt. di distanza.

90kg di puro testosterone 90 kg. di potenza maschile che mi entra dentro. Il suo sapore mi trasforma in troia e puttana e io orgogliosa di essere la sua Femmina. Montata come una cagna in calore da un magnifico toro di questa razza mi manda al settimo cielo…. vorrei annegare nella sua sborra.

44 – QUELLA TROIA DI VINCENZO

Dopo una sfilza di messaggi preparatori arriva da me eccitata come una cagna che vuole essere montata. Si mette a pecorina e mi mostra il suo culo che ormai è diventata una figa slabbrata e sbrodolante di voglia. Vera puttana amante dei colpi di cazzo che gli toccano la prostata. Alla fine gli riempio la bocca di calda crema che ingoia fino all’ultima goccia.

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45 – MASSIMO Feticista dell’odore – Prima che arriva devo impregnare le mie mutande con l’odore del mio cazzo e del mio culo. Si presenta sempre vestito bene in giacca e cravatta, ma con sotto l’intimo della fidanzata che a malapena contiene la sua grossa minchia e i suoi enormi coglioni. Gli piace che gli massaggio il cazzo coperto dal pizzo e quando veramente diventa enorme mi dice ‘SE VUOI CHE TI RIEMPIO DEL MIO LATTE, MI DEVI FAR SENTIRE L’ODORE DELLE TUE MUTANDE’ Io mi sfilo le mutande, gliele metto sotto il naso e lui solo annusandole si eccita come toro da monta, me lo infila brutalmente e solo con 2 colpi potenti mi sborra dentro urlando come un dinosauro.

46 – Divertente Alessio. Mi vuole usare solo come donna, puttanta vogliosa

che lo deve soddisfare. Meraviglioso cazzo da succhiare e da prenderlo nel culo. Mi piace come mi tratta e strapazza. Ha sempre 2 coglioni duri e pieni di sborra che svuota dentro di me con urla animalesche.

47 – MAURO FETICISTA – anche lui adora sentire i miei odori.

Si eccita solo se annusa il sudore dei miei piedi e l’odore delle mie mutande e poi mi dice ‘MIA PADRONA VOGLIO NUTRIRMI DEI SUOI UMORI’ e io ‘ANCHE I VERMI HANNO SETE, APRI LA BOCCA E BEVI…. E NON SPRECARE NEANCHE UNA GOCCIA DELLA MIA PREZIOSA PISCIA’ ‘E ADESSO PULISCIMI LA CAPPELLA’ e lui ‘SI PADRONA HO ANCORA SETE, LA PREGO ANCORA QUALCHE GOCCIA, LA PREGO LA PREGO’

48 – TONY POMPINARO – Lui è proprio fatto per il cazzo.

Come una sanguisuga non si stacca mai. Mentre gli scopo la bocca lo devo insultare pesantemente ‘TROIA, SPORCA VACCA, FROCIO SUCCHIA CAZZI, WC PER LA MIA PISCIA, LURIDO MAIALE TUTTO IN GOLA, PUTTANA SUCCHIA MINCHIA’ Il cazzo gli diventa di marmo e sborra talmente tanto che mi schizza sui muri.

49 – TROIETTA – A Mirko piace guardarmi da sotto col vestitino

che faccio la troietta. Si eccita nel vedere i miei coglioni e il mio cazzo che ballano senza mutande. Devo ballare e ogni tanto mi devo sedere sulla sua faccia per farmi annusare il culo, ogni tanto mi abbasso per farmi leccare le palle e quando il mio cazzo è bello duro devo scopargli la bocca mentre lui si spara una sega addosso. Molto eccitante il gioco!

50 – MAURIZIO ASSETATO DI PISCIA

Mi chiama chiedendomi di bere 1 lt. di acqua e di trattenerla fino all’appuntamento. Quando arriva ho già la vescica gonfia e dolorante, davanti a lui devo pisciare nel vaso, immergere il mio cazzo compreso le palle e stendermi a terra sull’asciugamano con le gambe aperte. Mentre Maurizio in ginocchio mi lecca, mi pulisce, mi asciuga con la sua lingua, mi dice ‘PADRONA LA SUA PISCIA E’ UN NETTARE, GUARDI CHE CAZZO CHE MI FA DIVENTARE, MI DIA IL VASO CHE ORA MI DEVO DISSETARE’ Maurizio si beve tutta la mia calda piscia, lasciandone scivolare un po’ sul suo cazzo che così bagnato se lo mena bestialmente fino a sborrarmi addosso, sul cazzo e sulla pancia. Soddisfatto e rilassato si appresta come un cagnolino a leccarmi via tutta la sua sborra dal mio corpo.

51 – SONO PRONTA PER CHI HA VOGLIA DI CAZZO

52 – ALFREDO CAZZONE DI 24 CM

Alto 1.92 con un cazzo che da molle sembra una proboscide. Glielo succhio con gusto e poi mi faccio scopare il culo, dopo 10 min di sofferenza finalmente riesce a riempirmi tutta di cazzo.

53 – IL PAZIENTE SAVERIO così vuole essere trattato.

Io lo accolgo come dottoressa per la visita completa. Per essere stimolato devo ballare come se fossi sul cubo da discoteca con strumenti clinici. Il gioco ‘vedo non vedo’ lo fa impazzire. Vedere il gonfiore sotto l’uniforme lo eccita come un animale, spalanaca le gambe e mi chiede ‘DOTTORESSA VOGLIO LA SUA MEDICINA IN BOCCA E LA SUPPOSTA NEL CULO’

54 – SILVANO – E’ tornato da me.

Si è lasciato con la fidanzata e con me vuole recuperare il tempo perso. Ha una carica erotica che mi spaventa. Affamato di cazzo, ci lecchiamo tutti mi gira 1000 volte, mi scopa, mi spompina e pretende la sborra in bocca.

55 – QUI COME CAGNETTA IN CALORE.

Mi piace che mi guardi e che ti ecciti. Mi piace vedere che ti tocchi, tiri fuori il cazzo, lo scappelli e me lo offri.

56 – CUM SHOT DROPS

57 – QUI MI GUSTO IL CAZZO DI GIOVANNI

58 – IL CALCIATORE ARMANDOI

Con quelle gambone esplosive mi fa perdere la testa. Si mette in posizione a gambe aperte per offrirmi il suo buco caldo. Sborra solo se sente il cazzo nel culo.

59 – DAVANTI ALLO SPECCHIO MI SVENTOLO IL CAZZO

Mi pulsa, ho volgia di riempire la bocca di qualcuno!

60 – IL PORCO RENATO VUOLE VISITARMI

Inversione di ruoli. Lui vuole cominciare come paziente e poi trasformarsi nel depravato che vuole approfittare della dottoressa. Mi obbliga a mettermi a pecorina e togliermi le mutande.
Con il dildo mi vuole allargare e lubrificare il buco e prepararmelo per il suo cazzo.
Durante la visita mi insulta pesantemente come una troia.

61 – PIETRO HA SEMPRE SETE DI LATTE

Sempre in calore vuole essere scopato come una cagna, trattato male per poi finire con una bella sborrata in bocca. Se la beve e se la gusta tutta fino all’ultima goccia.

62 – IL BEL FRANCO

E’ una giornata caldissima e si presenta questo meraviglioso esemplare di maschio.
Mi guarda, si spoglia, si avvicina e mi bacia. Ci baciamo e ci eccitiamo. Mi dice che da quando ha visto i miei video gli è tirato il cazzo e non vedeva l’ora di scoparmi. La nostra pelle è bagnata di sudore.
Accendo il ventilatore e comincio a massaggiare quella schiena meravigliosa.
Con le mani scivolo in mezzo alle sue cosce e ammorbidisco il suo buco, prima con le dita, poi con la lingua. Sento che comincia a rilassarsi e ansimare. Lo metto a pecorina, gli mungo le palle con le mani, gli allargo le chiappe eeeeeeeeeee finalmente gli scivolo dentro con il mio cazzo. Lui da scoparote che voleva essere è diventato una calda troia accogliente. Si muoveva come una cagnetta per assecondare i miei movimenti e miogolava come un gattino. Alla fine, senza toccarsi, ha sborrato come una fontana …bagnadomi tutto il lenzuolo!

63 – LA VISITA DELLA DOTTORESSA CHE FINISCE CON IL CAZZO IN BOCCA

Giancarlo entra come paziente nel mio studio. Si spoglia, si stende e comincia a spiegarmi i suoi problemi intimi. Mi dice che non trova più stimoli con la moglie e che voleva un mio consiglio.
Io gli spiego che dovrei praticare un massaggio speciale. Lui inizialmente timido si lascia andare e acconsente a sfilare le mutande. Comincio a massaggiare le palle e il buco del culo. Il suo cazzo comincia a reagire. Io constato ‘ GIANCARLO QUI SEMBRA CHE FUNZIONA TUTTO A PERFEZIONE, anzi IO DIREI CHE LEI HA PROPRIO UN BEL CAZZO E UNA BELLA CAPPELLA, SE SUA MOGLIE NON LE DA’ STIMOLI PROVEREI IO A ASSAGGIARLO IO…CHE DICE?’
Non l’avessi mai detto, lui ha cominciato ad insultami e usarmi come una puttana succhia cazzi fino a sborrarmi in bocca. Alla fine mi ha ringraziato confidandomi che non sborrava più da 2 mesi.

 

64 – MI SENTO COME UNA MUCCA CHE VUOLE ESSERE MUNTA

Aspetto Filippo un agricoltore di Nuoro con grandi mani esperte in mungitura, che mi deve massaggiare cazzo e palle. In 2 posizioni: a pecorina mi munge da dietro e dal davanti con gambe spalancate mi munge in ginocchio.
Nel frattempo mi tocco e mi masturbo per farmi trovare già calda.

 

65 – HO RECUPERATO UN PROVINO

Mi sono presentata per girare scene erotiche. Chi riprendeva era un bell’uomo che in una mano teneva la telecamera e nell’altra teneva il cazzo che si massaggiava continuamente.  In una scena dovevo stare in piedi e muovermi come una TROIA da strada per convincere il cliente in macchina e nell’altra dovevo stare seduta, come se fossi all’ingrresso di un bordello anni 50 a piano terra e cercare di accalappiare gli uomini che passavano per il vicolo. Il PORCO SCHIFOSO, senza toccarmi, si menava il cazzo e si sborrava sui pantaloni. Diceva che si eccitava solo se indossava quei pantaloni, ormai inzozzati da chissà quante vecchie sborrate.